lunedì 8 novembre 2010
Vorrei semplicemente bruciare
ardere
vorrei che qualcosa arrivasse
voglio bruciare voglio essere fuoco
sto impazzendo
ho voglia di urlare sempre più
voglio prendere fuoco
non posso cadere non più
ma la sopravvivenza diventa sempre più estunuante
un altro giorno
ancora
e ancora
e ancora
ardere devi
se desideri non cadere
il dolore è lì
lo so
ma che fai?
stai impazzendo si ?
bene
allora non cadere
ma brucia
brucia
brucia
brucia
brucia
ora sai come ci si sente
ardere
vorrei che qualcosa arrivasse
voglio bruciare voglio essere fuoco
sto impazzendo
ho voglia di urlare sempre più
voglio prendere fuoco
non posso cadere non più
ma la sopravvivenza diventa sempre più estunuante
un altro giorno
ancora
e ancora
e ancora
ardere devi
se desideri non cadere
il dolore è lì
lo so
ma che fai?
stai impazzendo si ?
bene
allora non cadere
ma brucia
brucia
brucia
brucia
brucia
ora sai come ci si sente
domenica 7 novembre 2010
Bla nótt yfir mér
Horf-inn ut um gluggann
Minn með hendur
Faldar undir kinn
Hugsum daginn minn
Í dag og i gær
Bla nattfötin klæða mig i
Beint upp i rum
Breiði mjuku sængina
Loka augunum
Ég fel hausinn undir sæng
Starir a mig litill alfur
Hleypur að mér en hreyfist ekki
Ur stað – sjalfur
Staralfur
Opna augun
Stirurnar ur
Teygi mig og tel
Kominn aftur og alltalltilæ
Samt vantar eitthvað
(Eins og alla veggina)
Notte blu sopra il cielo
notte blu sopra di me
scomparsa fuori dalla finestra
io con le mani
nascoste sotto la mia guancia
penso alla mia giornata
oggi e ieri.
Mi metto la mia camicia da notte blu
vado direttamente a letto
tiro le soffici coperte
chiudo gli occhi
nascondo la testa sotto le coperte.
Un piccolo elfo mi osserva
corre verso di me ma non si muove
dal posto. Proprio lui
un elfo che osserva.
Apro gli occhi
tolgo via le croste
mi stiracchio e controllo (se non sono)
tornato ancora ed è tutto ok
eppure c’è qualcosa che manca
come tutti i muri.
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